domenica 14 ottobre 2012


MISSIONE QUATTRO


IL BINOMIO FANTASTICO IN CHIAVE DIGITALE (BLOG-PALLA)

DUE NUOVI AMICI
Mirco ed Hermes sono due cuginetti che vivono in un piccolo paesino di nome Merolano. I due sono soliti trascorrere i weekend nella casa in campagna dai nonni ed è proprio lì che insieme si divertono giocando e facendo dispetti al nonno che lavora.
Un pomeriggio come gli altri i due cuginetti stavano giocando tra i campi con la palla che la nonna gli aveva regalato. Giocando però i ragazzi non si accorsero di essersi allontanati parecchio da casa e dopo un po’ si resero conto di non capire dove si trovassero. Hermes iniziò a preoccuparsi, anche perchè il sole stava tramontando e restare lì a lungo sarebbe potuto diventare pericoloso, iniziarono così a cercare invano la strada del ritorno. Passò più di un’ora, il sole era ormai scomparso e l’unica luce era quella emanata dalla luna; Mirco, il più coraggioso cercava di rincuorare il cuginetto perché sapeva che presto i nonni li sarebbero andati a cercare.
Fu proprio in quell’istante però che i due bambini furono abbagliati da una luce: era una grande palla volante circondata da un disco. Hermes cominciò a tremare per la paura, la palla volante era ormai a due passi di loro e, rallentando la sua corsa, si appoggiò al suolo aprendosi nella parte superiore. Ecco spuntare da dentro due piccoli esserini con una testa gigante che si dirigono verso i due cuginetti. Hermes voleva scappare ma Mirco preso dalla curiosità lo convinse a restare sul posto per capire quali fossero le intenzioni di quei due. I piccoli esserini iniziarono ad emettere dei suoni, pian piano sempre più chiari. Si presentarono così ai ragazzi, i loro nomi erano Ghog e Ters  e provenivano da un piccolo pianeta di nome Ledenlandia. Ters spiegò ai ragazzi che avevano perso la strada per il ritorno a casa, Mirco sorrise e disse che anche lui e il cugino non riuscivano più a tornare a casa. Iniziarono cosi a giocare insieme con la palla aspettando che qualcuno li ritrovasse. Era ormai notte fonda e i quattro si erano seduti a cerchio raccontandosi le storie dei diversi mondi, ad un tratto però si udirono delle voci da lontano, Hermes lo riconobbe, era il nonno. Ghog e Ters si affrettarono a ritornare sulla navicella dicendo ai ragazzi che sarebbero dovuti tornare a cercare la strada di casa. Mirco dispiaciuto chiese se mai sarebbero riusciti a rincontrarsi o risentirsi e Ghog gli disse che un modo di sentirsi c’era: utilizzare il suo blog per comunicare e organizzare i loro incontri.
Fu così che da quel giorno ogni sera Hermes e Mirco comunicarono con i due piccoli alieni tramite il blog di Ghog e molto spesso i quattro amici riuscirono a rincontrarsi nel solito posto dove si erano conosciuti la prima volta.



sabato 13 ottobre 2012

MISSIONE TRE

ACROSTICO di UNIMOL:

U n
N uovo
I ncontro
M i
O rigina
L etizia

MISSIONE DUE 

ANAGRAMMA del mio nome:

Nelluga Sapaiope

MISSIONE EXTRA 1

1. Un termine od una frase da associare al termine gioco dal vostro punto di vista.

  • Il gioco per me è spensieratezza, piacere, divertimento. 

2.  Un termine o una frase da associare al termine gioco dal punto di vista che ritenete sia proprio di chi insegna.

  • Penso che il gioco possa far parte di un buon metodo di insegnamento,     poichè può stimolare gli allievi alla partecipazione e quindi favorire l'apprendimento.      

sabato 6 ottobre 2012


MISSIONE UNO
Il "Gioco della vita" di Duccio Demetrio penso sia un modo divertente per conoscere a fondo le persone che ci circondano. Alle caselle già esistenti aggiungerei: 

  • CORAGGIO;
  • RIVINCITA;
  • FAMIGLIA.


MISSIONE ZERO

  • Apertura blog
  • Titolo:  "Giocando, giocando...CACCIA AL PUNTEGGIO!:-D"
  • Nickname: HILARITAS
        Indirizzo: unduetrestella1992.blogspot.it

  • ESPLORATORE o CORRIDORE?: Sicuramente questi stili di gioco sono ben distinti, ma penso che allo stesso tempo possano essere complementari. Credo, infatti, che qualsiasi esploratore messo dinanzi alla competizione diventi un pò corridore! :) Ritengo perciò che il mio stile di gioco rispecchi entrambe le caratteristiche.
  • Immagino il mio alter ego virtuale come una "guerriera" (un pò come Lara Croft in Tomb Raider :-D), che con forza e coraggio affronta le varie difficoltà.


PRESENTAZIONE
Salve a tutti! :)
Sono lieta di poter condividere con tutti voi questa divertente esperienza.
Il mio nickname è HILARITAS ovvero "allegria" (dal latino); ho scelto questo nome perchè credo che un ambiente di gioco, solitamente, sia caratterizzato da un clima di SPENSIERATEZZA e ALLEGRIA.